In un mondo in cui abbiamo già tutto, accumulare oggetti ha perso gran parte del suo fascino. Per questo, quando si è trattato di fare un regalo a due amiche davvero speciali, la risposta è arrivata chiara: dovevo regalar loro un ricordo. Qualcosa da custodire nel tempo, non da riporre su una mensola.
L’ispirazione si è accesa pensando a Laura Capellini, il cuore pulsante di Cantina Capellini & Agrivino (di cui ho già scritto qui qualche tempo fa) che mi ha consigliato un’esperienza particolare a cura di Simona Baldini.
Chi conosce Laura sa bene che per tutta l’estate sa trasformare la vigna in un salotto culturale e gastronomico aperto alle idee, dove ogni incontro diventa un appuntamento imperdibile. L’energia e la cura che mette in ogni dettaglio erano la garanzia di cui avevo bisogno.

Così ci siamo lanciate in un’esperienza per me del tutto nuova: la nostra prima Secret Supper. Un pranzo alla cieca con massimo 12 persone che non si conoscono, senza conoscere i dettagli, guidate solo dalla fiducia e da quel pizzico di mistero che ha riacceso in me una curiosità quasi infantile.

Tra i profumi della macchia mediterranea e circondati dalle vigne, con la tavola apparecchiata con discreta eleganza e il calore di una convivialità autentica, il tempo ha rallentato il suo corso. L’esperienza è iniziata però accompagnati da Laura, con un bellissimo giro visitando il MUVI (Museo Virtuale del Vino di Volastra), un museo a cielo aperto che si snoda in un percorso interattivo in 6 tappe a tema viticoltura nelle Cinque Terre.

Le chiacchiere sono fluite al ritmo dei calici raccontati da Laura e Mirko, mentre i piatti di Nicola Carlucci raccontavano storie di terra e di passione. Gli altri ospiti erano come noi curiosi di conoscere i compagni di viaggio facilitati dalla bellissima tavola unica in condivisione.


Non è stato un semplice pranzo, ma una parentesi sospesa. Tra risate spontanee e il piacere della scoperta, ho capito di aver fatto la scelta giusta: il lusso di esserci regalate del tempo bello, insieme, il cui ricordo resterà per sempre stampato nella nostra memoria.

Sono Claudia Riva di Sanseverino. Assaggio, degusto, scopro, curioso, provo e condivido. Seguimi su Instagram @crivads


Rispondi