Il Marin

A Il Marin puoi godere di una meravigliosa vista del Porto Antico di Genova, ma soprattutto delle creazioni dello Chef Marco Visciola. Giovane promettente, contemporaneo, creativo quanto basta pur mantenendo nei piatti l’identità di territorio. In sala si apprezza la leggiadria di Benedetta Canovi, anche lei giovane ma cresciuta in giro per il mondo. Tra i tavoli si muove con innata eleganza (cosa, questa, che non si impara) e racconta i piatti mentre, con occhio attento, indovina le necessità dei clienti. Perché, come ben sa chi lavora nel settore, la sala è l’anello di congiunzione tra il cliente e lo chef. E se è “debole” ne risulta compromessa tutta l’esperienza.

Tra i 3 menù degustazione, scegliamo ‘Classici’ di 5 portate (a 70,00 euro, ma c’è anche da 8 a 100,00 euro)

SFUMATURE DEL MAR LIGURE

Non saprei descriverlo meglio di quanto lo ha fatto chi lo ha ideato: “Un menù esclusivo che racconta il territorio, la stagionalità, le radici e la creatività dello chef utilizzando vegetali spontanei, selvatici e coltivati nella terra ligure, materie prime del mare.

  • CAPPON MAGRO Crudo e cotto di mare, verdure fermentate ed emulsione al prezzemolo
  • SPAGHETTO MARTINI COCKTAIL E CAVIALE Spaghetto mantecato al burro alle alghe, salsa Martini, caviale e gin taggiasco
  • PESCATO ASADO Pescato cotto alla brace, il suo fondo, maggiorana e pak choi fritto, totani, acciughe ripiene, bocconcini di pesce, verdure e gamberi in tempura
  • TORTA DI RISO… FINITA Riso al latte, mousse di prescinseua e maggiorana, salsa al basilico e gelato al fiordilatte

Che tra benvenuto dello Chef, un burro alle acciughe e lime con pane appena sfornato (da risvegliare i morti) e pre dessert. Il prossimo che afferma di essersi alzato da uno stellato con la fame…. non vado oltre per non essere volgare. Ode alla carta dei vini, prezzi onesti considerando il posto, con referenze del territorio. Abbiamo pasteggiato con il Moscatello Di Taggia Riviera Ligure Di Ponente Doc Celio – Crespi Pierella, che non è bastato. Quindi ho scelto una cantina che conosco da tempo: Bruna con Le Russeghine, Pigato Riviera Ligure di Ponente DOC

Il Moscatello di Taggia è un antico vitigno ligure, clone del Moscato Bianco, che assume in Liguria ancora più aromaticità e morbidezza. E’ uno tra i vini liguri più conosciuti nel tempo tanto che già nel quindicesimo secolo era esportato nel Nord Europa, apprezzato alla corte del Papa e dalla nobiltà. Negli anni è andato quasi completamente perso a causa della fillossera ma oggi, grazie ad alcuni produttori e ad un intenso lavoro della Regione Liguria in collaborazione con l’Università di Torino, è tornato alla luce.

Rapporto qualità/prezzo/godimento: fantastico!

Sono Claudia Riva di Sanseverino. Assaggio, degusto, scopro, curioso, provo e condivido. Seguimi su Instagram @crivads

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