E’ un’atmosfera familiare quella che si respira a Illiberty. Sono voluta tornare qui dopo tanti anni e ho respirato aria di casa. Sarà perché, anche se rivisitata in chiave moderna ma senza stravolgerne le basi, la cucina è quella regionale italiana.
Sarà perché, anche se sono passati anni, ho ritrovato gli interni come me li ricordavo. Nei piatti la semplicità e la ricerca di ingredienti stagionali senza effetti speciali, perché alla fine mi rendo conto che ormai questi mi stupiscono meno della normalità.

Sono a Milano e scelgo quindi il menu’ “La mia Milano“
- Melanzane fritte farcite con crema di melanzana (che per onestà sostituisco all’insalata di nervetti)
- Mondeghili di vitello e mortadella cotto/crudo con patata soffice, salsa verde leggera e nocciole
- Risotto alla Milanese, mantecato con Parmigiano oltre 36 mesi, zafferano Navelli, burro acido e midollo fondente alla liquirizia
- Cotoletta alta di vitello “rosa” alla Milanese
- Chips di patate fresche, ketchup home-made e senape al miele
- “Smoke”, cilindro croccante ripieno di cremoso al cioccolato al tabacco, gelato al fior di panna e crema inglese al caffè
- Piccola pasticceria

A tutto pasto, L’ECCEZIONE 60 di Podere la Regola, un blend di Manseng e Chardonnay, 60 mesi sui propri lieviti naturali con remuage manuale senza dosaggio. Almeno tre mesi in bottiglia dopo la sboccatura… fa-vo-lo-so!

Sono Claudia Riva di Sanseverino. Assaggio, degusto, scopro, curioso, provo e condivido. Seguimi su Instagram @crivads


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