Belle le contaminazioni e gli scambi tra regione e regione. L’Associazione Donne del Vino Liguria, in collaborazione con Donne del Vino Lombardia, ha organizzato una cena indimenticabile quasi a “pieds dans l’eau” a Savona presso il Ristorante A Spurcacciun-a. Pervinca Tiranini (terza generazione a gestire il locale) e la produttrice Giovanna Prandini hanno raccontato i vini in abbinamento ai cibi. Un matrimonio decisamente riuscito, quello della cucina ligure con la Lugana.
Vale la pena iniziare raccontando la lunga storia di A Spurcacciun-a, nata come luogo di ristoro ai tempi in cui l’autostrada in Liguria ancora non era stata costruita. Passaggio obbligato, quindi, e luogo di sosta ideale per chiunque doveva dalla riviera e percorrere l’Aurelia, che costeggia il mare, per arrivare in Francia.
Tutto inizia nei primi anni del secolo scorso nel quartiere delle Fornaci, con nonna Paola che gestisce un forno, poi trasformato in trattoria. Il nome, alquanto originale, risale a un aneddoto dei primi del ‘900 che racconta di nonna Paola, scoperta mentre era intenta a pulire alcuni fagiolini in un momento di stanchezza con i piedi in una tinozza, e di una frase: “Ti sé proprio una spurcacciun-a, ti stà in cucina con i pê a bagno”. Fu la figlia Giuliana Pessano, storica figura della ristorazione ligure, a dare questo nome al ristorante nel 1952.
Ed è sempre lei che, nei primi Sessanta, decide di trasferirlo nella posizione attuale vicino all’uscita del casello autostradale, seguendo un’intuizione geniale, rivelatasi vincente. A metà degli anni Ottanta la gestione passa ai fratelli Claudio e Pervinca Tiranini, il primo in cucina, la seconda in amministrazione. I due fratelli operano profonde ristrutturazioni, creando un ambiente pervaso dall’arte, passione di Claudio, e affacciato sulla suggestiva piscina a sfioro con l’ampia terrazza fronte-mare. Il 2018 vede l’inizio di un nuovo capitolo nella storia del locale, con l’incontro tra Claudio (purtroppo prematuramente scomparso nel 2022 in un incidente in mare) e lo chef ligure Simone Perata. Simone, dopo varie esperienze importanti e altamente formative (il Cambio a Torino, il Marchesino a Milano, lo storico tristellato Taillevent a Parigi e il Lasarte a Barcellona) si sente pronto per tornare nella sua Liguria.
IL MENU’
- Aperitivo di Benvenuto dello Chef
- Lugana Spumante Doc, Brut Nature, Millesimato 2022
- Guazzetto di mare, Melanzane alla brace, Basilico
- Toast di Triglia, Zafferano, Cime di rapa, Bergamotto
- Tortelli di pesto, Gamberi Viola di Sanremo, miso di Fagioli di Pigna
- Lugana Doc, Madre Perla, Vendemmia 2022
- Tonno rosso alla Rossini
- Lugana Superiore Doc, Madonna della Scoperta, Vendemmia 2021
- “Cheese Fake”
- Lugana Vendemmia Tardiva Doc, Vendemmia 2018




Un ‘matrimonio’ perfetto tra le portate e la Lugana in abbinamento, con un servizio attento e cortese in un luogo magico dove dimenticarsi dei problemi.

Sono Claudia Riva di Sanseverino. Assaggio, degusto, scopro, curioso, provo e condivido. Seguimi su Instagram @crivads



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