Emozioni dal Mondo – Cabernet e Merlot insieme a Bergamo

Un mondo di emozioni a ‘Emozioni dal Mondo’

La mia prima volta come giudice in un concorso internazionale è stata a Villa Malliana in provincia di Bergamo dal 12 al 14 ottobre 2023, in occasione della 19° edizione di Emozioni dal Mondo.

Già emozionata di mio, e un po’ intimorita ma anche grata dell’invito, mi sono lanciata senza sapere bene a cosa sarei andata incontro. E’ stato un allenamento unico e un’esperienza entusiasmante. Solo tu e il vino, pochi minuti per compilare una scheda sul tablet, nessuna possibilità di ripensamento… e avanti con il prossimo. In tutto sono state 39 le referenze processate, ad un ritmo incalzante al quale non sono abituata. Intorno, i colleghi concentrati con gli occhi bassi alla ricerca di sensazioni e similitudini, come fugaci scintille accese dalla propria esperienza.

Cabernet e Merlot – Bergamo, provincia del mondo

Sette le commissioni, formate da quasi ottanta commissari provenienti da trenta paesi diversi, dalla Bulgaria alla Colombia, dalla Nuova Zelanda alla Corea del Sud. I membri, 45 stranieri e 34 italiani, si sono riuniti per premiare ben 270 campioni provenienti da: Argentina, Australia, Bosnia ed Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Cile, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Macedonia del Nord, Moldavia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Stati Uniti, Sud Africa e Ungheria.

La Medaglia d’Oro assoluta è stata vinta da One Giant Leap Cabernet Sauvignon 2021 prodotto da Wakefield Taylors Wine in Clare Valley, South Australia, con un punteggio di 92,70. Tanti i premi anche ad aziende italiane di Lombardia, Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Toscana e Sicilia.

Emozioni sì, formalità no

Bellissima l’atmosfera. Da subito mi è stato evidente che queste persone sono diventate, negli anni, amiche tra loro. Siamo infatti alla diciannovesima edizione del concorso, che non si è mai fermato neppure durante la pandemia. Quindi nessuna formalità ma solo voglia di condividere le emozioni dal mondo come anche quelle degli organizzatori italiani, che da perfetti padroni di casa hanno organizzato l’evento nei minimi particolari. La cena è stata spettacolare, e Villa Malliana ha accolto gli ospiti nelle condizioni migliori in una calda serata di fine autunno. Il giorno seguente ho potuto ascoltare alcuni esperti parlare di un tema molto caldo, abbastanza controverso, e che merita futuri approfondimenti, quello dei vitigni resistenti. Sono tornata a casa arricchita.

Bergamo e Valcalepio, niente luoghi comuni

Del resto, so perfettamente ormai che quando vengo invitata dal Consorzio Tutela Valcalepio, una parte del tempo viene speso per scoprire territorio e cultura. Non sono mancati infatti momenti dedicati a questo, tra i quali la visita alla Cantina Sociale Bergamasca, protagonista in tempi non sospetti di un mio post Instagram per sfatare i soliti luoghi comuni sulle Cantine Sociali.  

Ci sono cantine e cantine, così come ci sono produttori e produttori. Non si può, e non si deve, generalizzare. E’ per questo che in Valcalepio ci si deve andare personalmente! Bisogna assaggiare, visitare e sperimentare. E ormai che posso dire di essere di casa, ho scoperto che questa zona è un mosaico fatto di tante realtà molto diverse tra loro, ognuna con la propria identità. Per questo il vino è una bevanda meravigliosa, esso infatti (nelle parole di Chiara Dionisio) “come un filtro magico, trasforma in profumo e sapore gli elementi della natura e del lavoro dell’uomo. 

Sono Claudia Riva di Sanseverino. Assaggio, degusto, scopro, curioso, provo e condivido. Seguimi su Instagram @crivads

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