E’ sempre stimolante scoprire realtà come Tenuta Stella e questa volta l‘occasione perfetta è stata un press lunch al Ristorante Cesarina nell’incantevole Piazza Santo Stefano a Bologna.
LE ORIGINI – dal vetro al vino
Tutto ha avuto inizio dalla Soffieria Stella, fondata nella seconda metà degli anni ’40 a Zelarino vicino Venezia da Giovanni Stevanato, un artigiano soffiatore. Nata come laboratorio artigianale, la Soffieria si è dapprima specializzata nella produzione di flaconi e fiale in vetro per l’industria cosmetica e farmaceutica per poi dare il via a una grande storia industriale e internazionale, portata avanti oggi dal Gruppo Stevanato, leader mondiale nel packaging farmaceutico in vetro (è il primo produttore al mondo di cartucce di insulina).
TENUTA STELLA
Sergio Stevanato, subentrando al padre Giovanni, ha avuto un ruolo cruciale nel trasformare l’azienda. Parallelamente, non ha scordato le sue origini, l’amore per la natura e le passeggiate in campagna con il nonno e nel 2009 ha fondato Tenuta Stella investendo nel settore del vino per realizzare un suo sogno personale. “La passione per il vino mi accompagna da sempre. Non credo che ci sia prodotto migliore in grado di raccontare in modo così completo le sfaccettature di un territorio, la sua complessità e tutta la sua ricchezza. Con Tenuta Stella ho dato forma a un sogno e ogni giorno ci impegniamo per mantenere fede ai principi che l’hanno originato: realizzare vini autentici, di qualità e rispettosi del nostro inestimabile ecosistema”.
Gli obiettivi di questo investimento sono stati principalmente quelli di rappresentare il territorio attraverso i vitigni tradizionali producendo vini di qualità che incontrino il gusto del mercato, nel rispetto del terroir, producendo al contempo reddito. L’azienda è anche caratterizzata da una conduzione a economia circolare e dall’assenza di pesticidi o concimi di derivazione chimico-sintetica.
IL TERRITORIO
Ci troviamo nel cuore del Collio, all’interno di un mosaico enoturistico ampio e variegato, terra di confine e crocevia per lunghi anni di popoli, culture, lingue e tradizioni.
Siamo al confine tra Italia e Slovenia, precisamente a Scriò, frazione di Dolegna del Collio, nella parte più alta del’omonima regione ad un’altezza che varia dai 120 ai 270 metri slm da cui, nelle giornate terse, si riesce persino a vedere il mare. La tenuta è costituita da un corpo unico di 38 ettari, di cui 15 vitati, mentre la restante parte è boschiva.
GALEOTTO FU IL PIGNOLO
Durante il pranzo con Alberto Faggiani (agronomo e responsabile della produzione enologica) ed Erika Barbieri (enologa e responsabile tecnico-commerciale) che conducono l’azienda, scopro che non solo i due lavorano insieme ma sono anche una coppia nella vita, formatasi in seguito allo studio sul Pignolo, vitigno rosso autoctono del Friuli. Questo, difficile da coltivare e vinificare, è l’emblema della filosofia aziendale, ovvero la riscoperta dei vitigni locali e la ricerca di vini autentici e complessi – un vero simbolo di territorio e passione.
I VINI IN DEGUSTAZIONE
Durante il pranzo, in abbinamento a uno sformato di zucca, tortelloni alla ricotta e all’immancabile cotoletta alla petroniana, abbiamo assaggiato:
- Ribolla Gialla MC 2020, un metodo classico raro e particolare prodotto con uve Ribolla Gialla. La prima fermentazione è svolta interamente in acciaio, a opera di lieviti indigeni, a cui seguono spumantizzazione e affinamento in bottiglia per 36 mesi.
- Friulano Collio DOC 2023
- Malvasia Collio DOC 2023
- Ribolla Gialla Riserva Collio DOC 2021
- Sdencina Rosso Venezia Giulia IGT 2021, blend particolare di Pignolo, Tazzelenghe, Merlot, Refosco dal Peduncolo Rosso e Schioppettino, tutte e quattro varietà autoctone che vengono selezionate e raccolte insieme all’inizio di ottobre.
E’ stato un interessante viaggio sensoriale nel cuore di uno dei territori vinicoli più affascinanti d’Italia, grazie al quale ho scoperto un’azienda che celebra il Collio con vini di altissima qualità e una coerenza stilistica impeccabile.

Sono Claudia Riva di Sanseverino. Assaggio, degusto, scopro, curioso, provo e condivido. Seguimi su Instagram @crivads


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