Dopo averne tanto sentito parlare, ho provato la Bottega Aleotti a Crevalcore, ridente comune della Bassa a metà strada tra la provincia di Bologna e quella di Modena.
Entrando, si nota subito la cura nei particolari, mentre si viene accolti in maniera calorosa e sorridente. Con una carta dei vini notevole e un menù che è una successione di piatti uno più invitante dell’altro, per non sbagliare abbiamo optato per il menù degustazione. E’ stato un susseguirsi di portate colorate ed eleganti accompagnate da lievitati tutti rigorosamente prodotti in casa con farine a chilometro zero. Mi ha piacevolmente sorpreso l’equilibrio dei piatti, dove in nessuno ho trovato eccessi o mancanze. Niente in più, ma niente in meno, in buona sostanza. Bravissimo, Demis Aleotti, assistito dalla moglie Simona Bongiovanni che ci ha consigliato sapientemente riguardo al vino da abbinare, e un sentito grazie a tutto lo staff.
DEMIS ALEOTTI
Dal 2008, Demis Aleotti gestisce la Bottega che porta il suo cognome, realizzando così il sogno di avere una propria attività di ristorazione. Dopo aver lavorato nelle brigate di tre dei ristoranti più amati di Bologna (Da Silvio in via San Petronio Vecchio, Da Fabio in via Castiglione e Alice da Oscar in via d’Azeglio), torna nel suo paese natio e apre la sua “Bottega”.
Andando a leggere sul sito del ristorante, scopro che una precisa intenzione di Demis è far rivivere l’antica figura dell’oste, il quale non si ferma solo alla preparazione di buon cibo ma offre un’ospitalità e una cordialità che si abbinano al piacere di gustare le pietanze, sempre accompagnate da un sorriso.

IL MENU DEGUSTAZIONE
- Capesante piastrate con finocchio in osmosi e pane profumato all’aneto
- La parmigiana rivisitata: crema di melanzane nappata nel pomodoro e cremoso di provola
- Spaghetti Benedetto Cavalieri con sugo di polpo e salsa al finocchietto
- Fusilli con pesto di asparagi, salsa allo zafferano e prosciutto croccante
- Black Angus americano in crosta di erbette, senape, fondo bruno e patate sabbia
- Seppie di Porto Santo Spirito con salsa di zucchine alla scapece e polvere di limone bruciato
- Pre-dessert




Per non farci mancare nulla abbiamo aggiunto il Cannolo, dall’impasto siciliano con ricotta montata e granella di pistacchio. Un’esplosione di delicatezza croccante! Anche se pare che il bombolone alla crema sia imperdibile… sarà per la prossima volta!

Sono Claudia Riva di Sanseverino. Assaggio, degusto, scopro, curioso, provo e condivido. Seguimi su Instagram @crivads


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