Numerosi produttori, 26 per l’esattezza, si riuniscono in associazione e prendono le distanze dal Consorzio del Lambrusco. I motivi della nascita di questa associazione e il perché i 26 produttori che la compongono non hanno dialogato con lo storico Consorzio del Lambrusco non sono stati specificati. Fatto sta che il 31 marzo, nella bellissima e a me sconosciuta cornice del Museo Stanguellini a Modena è stata presentata una nuova associazione di produttori, uniti dal comune desiderio di riscrivere la percezione comune di questo vino straordinario ma troppo spesso sottovalutato.

Un vino che risale al 187 A.C. e che viene prodotto con visioni e stili aziendali diversi partendo da varietà differenti, pur tendendo costantemente negli anni alla ricerca della qualità. La qualità quindi è il comune denominatore e i Custodi puntano a riscrivere la storia di uno dei vini più rappresentativi dell’Emilia-Romagna con un linguaggio contemporaneo, diretto e sensibile alle novità. Dalla vigna alla bottiglia, ogni scelta sarà dettata da un principio chiave: esaltare il carattere autentico del Lambrusco, elevandone la qualità e rendendone unica ogni espressione.

“Non si tratta solo di tutela, ma di affermazione: il Lambrusco è storia, cultura e identità di un territorio, e merita di essere riconosciuto come tale”, dichiara Fabio Altariva, Presidente dei Custodi del Lambrusco. “I Custodi del Lambrusco nascono con una missione chiara: riscrivere il futuro di questo vino. Vogliamo esaltarne il valore autentico, senza compromessi, e restituirgli il ruolo che merita tra i grandi vini. Il Lambrusco non è solo un vino: è la storia, la cultura e l’identità di un territorio che vogliamo proteggere e raccontare, per chi c’era prima di noi e per chi verrà dopo.

Un passo necessario per tutti quei produttori che da sempre lavorano sulla qualità. Oggi però bisogna metterci la faccia, fare rete anche inglobando i piccoli produttori che hanno sempre avuto dei limiti, una certa chiusura mentale, una sorta di timore nel portare avanti progetti insieme alle aziende storiche di grandi grosse dimensioni”. Ecco le 26 Aziende Agricole Vitivinicole Associate che, come previsto dal loro statuto, svolgono l’intero ciclo produttivo del vino, dalla coltivazione delle uve fino all’imbottigliamento e alla commercializzazione del prodotto finale:
- AZIENDA AGRICOLA MANICARDI https://www.manicardi.it/
- AZIENDA AGRICOLA MESSORI https://www.messorivini1950.shop/
- AZIENDA AGRICOLA PEZZUOLI https://www.pezzuoli.it/
- AZIENDA AGRICOLA SAN PAOLO https://www.agricolasanpaolo.it/
- CA’ DE’ MEDICI https://www.cademedici.it/
- CANTINA DELLA VOLTA https://cantinadellavolta.com/
- CANTINA DIVINJA https://www.cantinadivinja.com/
- CANTINA VENTIVENTI https://ventiventi.it/
- CANTINA VEZZELLI FRANCESCO https://www.francescovezzelli.it/
- CANTINA ZUCCHI https://www.vinizucchi.com/
- CAVALIERA https://www.cavaliera.it/cavaliera-cantina-vini-biologici
- CLETO CHIARLI TENUTE AGRICOLE https://www.chiarli.it/it/
- FATTORIA MORETTO https://www.fattoriamoretto.it/
- GARUTI VINI https://garutivini.it/
- LA BATTAGLIOLA https://www.labattagliola.it/
- LA PIANA WINERY https://lapianawinery.com/
- LE CASETTE https://www.lecasette1879.it/
- LINI 910 https://www.lini910.it/
- MARCHESI DI RAVARINO https://marchesidiravarino.it/
- OPERA02 https://www.opera02.it/
- PODERE IL SALICETO https://www.podereilsaliceto.com/
- RINALDINI AZ. AGR. MORO https://www.rinaldinivini.it/
- TERRAQUILIA https://www.terraquilia.it/
- VENTURINI BALDINI https://venturinibaldini.it/
- VILLA DI CORLO https://www.villadicorlo.com/
- ZANASI SOCIETA’ AGRICOLA https://www.zanasi.net/

Sono Claudia Riva di Sanseverino. Assaggio, degusto, scopro, curioso, provo e condivido. Seguimi su Instagram @crivads


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