Il Castello di Albola, gioiello nel Chianti

Non aspettatevi di visitare un vero e proprio castello. Quello è situato vicino alla tenuta, ma appartiene a una famiglia tedesca. Non rimarrete tuttavia delusi dalla visita al borgo medievale, perfettamente restaurato, che ha mantenuto le sue massicce torri e si trova immerso nel paesaggio delle colline di Radda in Chianti, tra i 350 e i 650 metri di altitudine.

SECOLI DI STORIA NEL CHIANTI

La visita, bellissima, a questo luogo è stata guidata con entusiasmo da Daria, la quale ce ne ha raccontato la storia. Passato nei secoli di mano in mano alle più nobili famiglie toscane, dagli Acciaioli ai Samminati, ai Pazzi e ai Ginori Conti, appartiene da 40 anni alla famiglia Zonin, che ha saputo valorizzarne la storia e il territorio e che, negli anni, ha ampliato la tenuta. Questa si estende ad oggi su 900 ettari, di cui 150 vitati e con oltre 4.000 ulivi che garantiscono una produzione di olio e vino di grande qualità. Dall’annata 2020, Castello di Albola ha completato il processo di conversione alla viticoltura biologica.

LA DEGUSTAZIONE 

  • Olio biologico Castello di Albola 
  • Poggio delle Fate IGT Toscana 2019 (100% Chardonnay)
  • Chianti Classico Riserva DOCG 2014 (“blend” delle migliori uve di otto vigneti)
  • Chianti Classico Santa Caterina Gran Selezione DOCG 2015 – CRU
  • Chianti Classico Il Solatio DOCG 2019 – CRU- Acciaiolo IGT 2019 – CRU di viti vecchie (80% Cabernet Sauvignon, 20% Sangiovese)
  • Vin Santo del Chianti Classico DOC 2010 (da uve Trebbiano toscano e Malvasia del Chianti).

 

UN SOGGIORNO TRA LE COLLINE DEL CHIANTI

Se decidete di visitare questa azienda, dovete fermarvi a pranzo o cena perchè ne vale veramente la pena. La cucina è ottima e curatissima ed è possibile anche soggiornare all’interno del corpo principale o, se siete un gruppo numeroso, in un’intera villa disponibile per l’affitto (due, quelle di proprietà, dotate di tutti i confort e piscina).

Sono Claudia Riva di Sanseverino. Assaggio, degusto, scopro, curioso, provo e condivido. Seguimi su Instagram @crivads

 

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